JPO Post-Bac

Le lycée Honoré d'Urfé vous ouvrira ses portes pour le Post-Bac BTS / DTS / DCG / DECSF (sauf BTS Design de Produits et DNMADE) le mercredi 23 janvier 2019 de 9h à 12h et de 13h30 à 17h
Venez nombreux.
Vous pouvez télécharger le tableau des salles de présentation des différentes formations ici

attention  ATTENTION attention : transfert de la filière Design et Metiers d'Arts au lycée Monnet Fourneyron à compter de la rentrée de septembre 2019. Pour en savoir plus.

Voeux 2019

voeux

Liste des spécialités en 1ère Générale pour la rentrée 2019

derniere minute

1. Histoire-Géographie, géopolitique et sciences politiques
2. Lettres, Littérature et Philosophie
3. Sciences Economiques et Sociales
4. Lettres, Langues et civilisations étrangères : 3 langues possibles : Anglais-Espagnol-Italien
5. Mathématiques
6. Sciences Physiques et Chimiques
7. Sciences de la Vie et de la Terre
8. Arts : Arts Plastiques OU Histoire des arts OU Musique
9. Lettres, Langues et civilisations de l'Antiquité : Latin-Grec

Diplômes BAC et BTS 2018

Les  diplômes du BAC et BTS sont toujours disponibles au lycée pour les retardataires.
Munissez-vous de votre pièce d’identité pour retirer votre diplôme.

Présentation de la procédure parcoursup

Diaporama Presentation aux classes et familles 2

Réforme du lycée - Information aux parents de seconde

attention Information actualisée le 21 janvier 2019

Seconde réforme 2019   Parents

 

Lien de téléchargement direct du fichier pdf

Présentation de parcoursup

 logo parcoursup  Semaine du 14 et 21 janvier 2019
Intervention de l'équipe de direction auprés des classes de Terminales pour la présentation de Parcoursup.

Parcoursup - 2019

Etapes Parcoursup 2019 1037001

 Lien direct de téléchargement...
Lien vers le site parcoursup : https://parcoursup.fr/

Per il mio stage, sono andata al Camping dal Pino che si trova in Italia, nella regione Toscana, vicino al mare Mediterraneo.

Ho fatto il viaggio sul treno e ho visto tanti paesaggi e anchè il mare per la prima volta. Infatti, prima di questo stage, non avevo  avuto l’ocazione di viaggiare.

Sono stata acolta dalla mia tutrice che mi ha fatto visitare il campeggio, ero alloggiata in un bungalow.

L’indomani era la domenica e sono andata in receptione per conoscere i miei orari. La mia tutrice mi ha assegnato le ore dove nessuno sapeva parlare francese. Mi ha detto che cosi, imparerò piu velocemente. E la verità.

I giorni seguenti, ho cominciato lo stage. Ero incaricata di registrare i clienti per l’ISTAT, accogliere i clienti, dovevo spiegare il funzionamento del campeggio, ho imparato a rispondere a qualque mail in italiano e anchè in francese ero anche  incaricata di vendere i gettoni della lavatrice.

Con il personale del campeggio, ho praticato l’italiano e mi sono migliorata. Per me, la cosa più difficile era di tradurre l’inglese in italiano quando un cliente inglese si presentava e che la segretaria che lavorava con me non sapeva parlare inglese.

Ero l’unica stagista nello campeggio ma ho incontrato amici italiani chi avevano affitato la struttura di fronte a me per la stagione per ragioni lavorative. Con loro, all’ inizio, ero un po’ timida perchè non capivo tutto quello che mi dicevano. Avevo vergonia di tirare fuori il mio dizionario tutte le dieci parole. Una volta, non sapevo cosa fosse una tartaruga. Ero stanca di cercare nel dizionario. Eramo sulla spiaggia e nella sabbia, hanno disegnato una tartaruga. Fortunamente erano pazienti e non mi hanno preso in giro.

Mi hanno fatto assaggiare le specialità italiane e ho provato di insegnare loro il francese me era molto difficile perchè non conocevano neanche una parola.

Quando non erano a casa loro, ho nolleggiato una bicicletta e ho  passagiato nelle strade di Avenza e di Marina di Massa un pomeriggio in cui non lavoravo.

Il bilancio di questo stage é positivo perchè ho fatto una prima esperienza professionale e ho imparato l’italiano.

I miei consigli per le persone che vogliono partire all’estero per il  loro stage :

Avere una prima esperienza professionale prima dello stage, io non ne avevo e era difficile  abituarmi all’ italiano e al mondo lavorativo.
-  Non essere sfiduciato all’ inizio quando capiamo poche cose.
-Avere un dizionario sempre a portata di mano e non avere paura di parlare. Le due prime settimane, sono stata da sola o solo con la gente del lavoro. Ho incontrato amici durante la terza settimana e tutto è andato più velocemente. Alla fine dello stage, riflettevo in italiano e potevo fare conversazione senza dizionario!